Laboratorio CBD

Il ruolo dei laboratori indipendenti nell'affidabilità del CBD

Scritto da : Benjamin Poirel Nadal

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Tempo di lettura 4 min

Il CBD è la star delle piante benefiche, ma con la sua popolarità aumentano anche le truffe e i prodotti di dubbia qualità. Fortunatamente esistono laboratori indipendenti che garantiscono la fiducia tra i marchi e i consumatori. Mama ti spiega perché sono fondamentali.


Cose da ricordare

  • I laboratori indipendenti verificano la qualità, la purezza e la sicurezza dei prodotti al CBD.
  • Le loro analisi garantiscono la trasparenza e la conformità legale del mercato.
  • Senza di essi, il consumatore non sarebbe in grado di distinguere un prodotto sicuro da uno ingannevole.

Perché i laboratori indipendenti sono indispensabili?


Quando acquisti acquisti CBD, vuoi essere sicuro di ciò che consumi. Tuttavia, non tutti i prodotti sul mercato sono così puliti come sembrano. Alcuni contengono troppo THC, altri metalli pesanti o residui chimici. E qui non è solo una questione di gusto, è una vera e propria questione di salute e legalità.


È qui che entrano in gioco i laboratori indipendenti. A differenza dei test interni effettuati da alcuni marchi, questi laboratori non appartengono ad alcun produttore o distributore. Il loro ruolo è quello di analizzare i prodotti in modo neutrale, obiettivo e, soprattutto, scientifico.


Grazie alle loro analisi, garantiscono che il tasso di THC sia conforme alla legge (meno dello 0,3% in Italia) e che il tasso di CBD corrisponda effettivamente a quanto dichiarato. Garantiscono inoltre che il prodotto non contenga sostanze nocive (pesticidi, solventi, muffe, ecc.).


È grazie a questi controlli che il consumatore può acquistare in tutta tranquillità e che i marchi seri possono dimostrare la loro affidabilità.

laboratorio cbd

Cosa testano esattamente i laboratori?


Un laboratorio specializzato in CBD non si limita ad assaggiare un olio o un fiore. Esso scompone realmente il prodotto in diversi elementi chimici per analizzarne i minimi dettagli. E credimi, l'elenco è lungo!


Ti illustro i principali aspetti che verificano:

  • Il profilo cannabinoide: per conoscere l'esatto contenuto di CBD, THC, CBN, CBG, ecc.
  • I terpeni: composti aromatici che conferiscono alla pianta il suo profumo e i suoi effetti sottili.
  • I metalli pesanti: piombo, arsenico, mercurio, ecc., che non vorremmo certo trovare nella nostra tisana.
  • Solventi residui: tracce lasciate da alcuni metodi di estrazione chimica.
  • Pesticidi ed erbicidi: ancora troppo presenti nelle coltivazioni industriali.
  • La presenza di muffe o batteri: un vero pericolo per la salute.

Le analisi vengono effettuate su diversi tipi di prodotti. Ogni categoria ha le proprie norme e un buon laboratorio sa adattarsi ad esse.


Questi test danno luogo a un certificato di analisi, chiamato anche COA (Certificate of Analysis). Si tratta di un documento pubblico che ogni marchio serio deve essere in grado di mostrarti. Qui troverai nero su bianco i risultati completi, spesso accessibili tramite un codice QR riportato sulla confezione. Se un marchio non mostra le sue analisi o le nasconde, non è mai un buon segno.


A proposito, se non sai come interpretare questo prezioso documento, ho preparato un articolo per insegnarti a leggere un certificato di analisi del CBD.

Il ruolo dei laboratori nella trasparenza e nella fiducia del mercato


Una garanzia di trasparenza


I marchi che collaborano con laboratori indipendenti dimostrano di non avere nulla da nascondere. Sanno che la trasparenza è alla base della fiducia. Pubblicano i loro certificati, spiegano i loro processi di estrazione e ti aiutano a comprendere i risultati.


Grazie a questo, puoi confrontare le marche e scegliere quella che soddisfa le tue aspettative, che sia naturale, biologica, locale o certificata GMP (Good Manufacturing Practice).


Una regolamentazione del mercato


I test indipendenti fungono anche da strumento di regolamentazione. In caso di controllo, consentono di dimostrare che un prodotto è conforme alla legge. Ciò protegge i marchi onesti ed elimina gradualmente gli attori dubbi.


Alcune autorità europee, come la Commissione europea ol'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), si basano su questi dati per affinare le loro raccomandazioni. In Italia, la DGCCRF (Direzione generale della concorrenza, del consumo e della repressione delle frodi) effettua anche controlli puntuali sui prodotti CBD venduti online o nei negozi.


E molto spesso, quando un prodotto viene ritirato dal mercato, è perché non ha superato i test di conformità effettuati in laboratorio.


Educazione dei consumatori


I laboratori non servono solo a controllare, ma aiutano anche a comprendere meglio il CBD. Rendendo pubblici i loro rapporti, contribuiscono a un'educazione collettiva sulla qualità e la composizione dei prodotti.


Questo permette a tutti di imparare a leggere un certificato di analisi, a riconoscere un buon prodotto e a evitare le trappole del marketing.

Come individuare un marchio che si avvale di laboratori indipendenti?


La Mama ha preparato per te una piccola lista di controllo per i tuoi prodotti al CBD:

  • Il sito o la confezione riportano un codice QR che rimanda a un'analisi recente.
  • Il certificato proviene da un laboratorio indipendente riconosciuto, spesso accreditato ISO 17025.
  • I risultati riportano in dettaglio i livelli di CBD, THC e altri cannabinoidi.
  • Le analisi risalgono a meno di 12 mesi fa.
  • Il marchio comunica chiaramente il proprio metodo di estrazione e la provenienza dei prodotti.
Benjamin Poirel-Nadal

Articolo scritto da Benjamin Poirel-Nadal

Appassionata di benessere naturale e di piante dalle molteplici virtù, da diversi anni esploro i benefici del CBD e delle sue diverse forme.


Il mio obiettivo? Condividere con voi informazioni chiare, opinioni oneste e consigli pratici per aiutarvi a integrare la CBD nella vostra vita quotidiana con fiducia e tranquillità.