resina CBD

Come riconoscere una resina di CBD di buona qualità?

Scritto da : Benjamin Poirel Nadal

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Tempo di lettura 5 min

Tra consistenze, aromi ed effetti, tutte le resine di CBD non sono tutte uguali. La Mama ti spiega come riconoscere una buona resina di CBD ed evitare i prodotti contraffatti. Insomma, tutto ciò che serve per goderti un'esperienza naturale e di qualità.


Cose da ricordare

  • Una buona resina di CBD ha un aspetto omogeneo, una consistenza morbida e un odore naturale di canapa.
  • I colori, la concentrazione di CBD e gli aromi variano a seconda dei processi di estrazione.
  • È necessario verificare sempre la provenienza, il tasso di THC e il certificato di analisi del prodotto.

I primi segni di qualità: l'aspetto visivo e la consistenza


La prima cosa che si nota è ovviamente l'aspetto.


Una resina di qualità si riconosce spesso già al primo sguardo. Deve presentare un colore uniforme, generalmente marrone, nero o verde a seconda del tipo. Se il colore è troppo chiaro, potrebbe essere segno di surriscaldamento o cattiva conservazione. Se è troppo scuro, attenzione! Alcuni produttori poco scrupolosi aggiungono agenti per scurire artificialmente la pasta.


Poi c'è la consistenza. Ti dico una cosa: una buona resina di CBD deve essere morbida e leggermente appiccicosa tra le dita, senza sbriciolarsi o trasformarsi in polvere. Troppo secca? Probabilmente è stata conservata male. Troppo morbida? Forse c'è un eccesso di umidità o è stata aggiunta della cera.


Il mio semplice consiglio: prendine un pezzetto e modellalo tra le dita. Se la resina si ammorbidisce senza sbriciolarsi ed emana un odore vegetale, significa che si tratta sicuramente di un prodotto di buona qualità. Se invece ti lascia una sensazione simile alla sabbia o alla plastica, è segno che si tratta di un prodotto di bassa qualità.


Infine, una buona resina non deve contenere impurità visibili, ovvero briciole, macchie sospette o corpi estranei. Alcune resine industriali contengono leganti o polline di bassa qualità, quindi diffida dei prezzi troppo bassi.

HASH

Odore e sapore: gli indicatori più significativi


Qui entriamo nel regno dei sensi. Una vera resina di qualità parla al tuo naso prima ancora di sciogliersi tra le tue dita.


La canapa emana naturalmente un odore vegetale, terroso, a volte speziato, a seconda della varietà. Si possono percepire note di pino, agrumi, legno o fiori secchi.


Se l' odore è troppo chimico, dolce o artificiale, non è un buon segno. Alcune resine sono profumate con aromi sintetici per mascherare un gusto mediocre. Ma una buona resina non ha nulla da nascondere, deve profumare di canapa, punto e basta.


Per quanto riguarda il gusto, vale la stessa regola. Una resina di CBD naturale deve essere dolce e leggermente amara, con un retrogusto vegetale. Se pizzica la lingua, graffia la gola o, in alcuni casi, lascia un sapore metallico, è probabile che sia stata adulterata.


Le resine artigianali o ottenute tramite estrazione naturale (come il dry sift, l' ice-o-lator o il charas) conservano meglio i terpeni, ed è qui che si sente tutta la differenza! Questo tipo di resina offre un'esperienza più ricca, più autentica e, soprattutto, più piacevole.

Origine, composizione e contenuto di CBD


Se vuoi sapere se la tua resina è davvero buona, controlla da dove proviene e cosa contiene. La provenienza è spesso un buon indicatore.


In Europa, le migliori resine di CBD provengono generalmente dalla Svizzera, dall'Italia, dalla Spagna o Italia, dove la normativa è rigorosa e la qualità della canapa è ben regolamentata.


Le resine provenienti da produttori certificati garantiscono non solo un contenuto di THC inferiore allo 0,3%, ma anche una composizione priva di sostanze chimiche e additivi pericolosi.


I test di laboratorio (o COA, che sta per Certificate of Analysis) sono indispensabili. Essi specificano i livelli di CBD, CBG, THC, ma anche l'eventuale presenza di metalli pesanti, pesticidi o solventi. Se il venditore non è in grado di mostrarti questi documenti, lascia perdere, amico mio!


Ti propongo una breve sintesi sui tipi di resine CBD e sulle loro caratteristiche, per aiutarti a capire come scegliere il tuo hashish al CBD.

  • Resina a spettro completo: contiene tutti i cannabinoidi della canapa, compreso un po' di THC (nei limiti consentiti dalla legge). È considerata più efficace grazie all'effetto entourage.
  • Resina ad ampio spettro: contiene la maggior parte dei cannabinoidi, ma senza THC. Un buon compromesso se vuoi evitare qualsiasi rischio di risultare positivo ai test.
  • Resina isolata: concentrata esclusivamente in CBD, offre un gusto più neutro e la massima purezza.

E soprattutto, non dimenticare che il contenuto di CBD non è tutto. Non è perché una resina contiene il 60% di CBD che sarà migliore di un'altra che ne contiene il 30%. Tutto dipende dalla qualità della canapa e dal processo di estrazione. A volte, una resina artigianale meno concentrata offre un'esperienza molto più piacevole di un prodotto industriale gonfiato artificialmente.

I giusti riflessi per riconoscere una buona resina di CBD


La Mama ti ha preparato una piccola lista da tenere a mente:

  • Guarda la consistenza e il colore: né troppo secco né troppo grasso, colore uniforme e naturale.
  • Annusa il profumo: una resina autentica profuma di pianta, non di profumo chimico.
  • Controlla la provenienza: scegli produttori europei certificati.
  • Richiedi le analisi: un vero venditore ti mostra sempre i certificati.
  • Fidati delle tue sensazioni: una buona resina si riconosce dall'equilibrio tra profumo, consistenza ed effetti.
Benjamin Poirel-Nadal

Articolo scritto da Benjamin Poirel-Nadal

Appassionata di benessere naturale e di piante dalle molteplici virtù, da diversi anni esploro i benefici del CBD e delle sue diverse forme.


Il mio obiettivo? Condividere con voi informazioni chiare, opinioni oneste e consigli pratici per aiutarvi a integrare la CBD nella vostra vita quotidiana con fiducia e tranquillità.