odore di cbd

Qual è l'odore del CBD e come si riconosce?

Scritto da : Benjamin Poirel Nadal

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Tempo di lettura 4 min

Se avete mai tenuto tra le mani un fiore di CBD, saprete che il suo profumo non lascia indifferenti. Per alcuni è un profumo rilassante e naturale, per altri può essere forte, persino sgradevole. Ma qual è il vero odore del CBD e come si fa a distinguerlo solo annusandolo? Mamma vi spiega tutto.


Cose da ricordare

  • Il CBD emana un profumo erbaceo, talvolta legnoso o fruttato, a seconda della varietà.
  • I terpeni sono le molecole responsabili di questi aromi unici.
  • L'odore è un buon indicatore della qualità di un fiore di CBD.

L'odore tipico del CBD


Il CBD non ha un profumo unico e fisso, ma se dovessimo riassumerlo, parleremmo soprattutto di profumi erbacei e vegetali.


La fragranza ricorda la natura, una miscela di erba appena tagliata, resina appiccicosa e occasionali note legnose.


Molte persone paragonano l'odore del CBD a quello della cannabis ricca di THC. Ed è normale, dato che entrambi provengono dalla stessa pianta, la canapa. La differenza sostanziale non è l'odore, ma la composizione dei cannabinoidi. Quindi, se annusate un fiore di CBD, preparatevi a trovare un profumo molto simile a quello della cannabis "classica". Dovete anche sapere che ogni varietà ha le sue sfumature.


Anche il modo in cui i fiori vengono coltivati influenza il loro profumo. Ad esempio, un fiore coltivato all'aperto avrà spesso un profumo più grezzo e "vegetale". D'altra parte, un fiore fiore di serra (sotto vetro) avrà un profumo più equilibrato, erbaceo e fruttato. Al contrario, un fiore da interno (può emanare aromi molto più intensi e precisi.


Quindi l'odore del CBD non è un unico profumo, ma piuttosto una gamma di aromi che dipendono dalla varietà e dal metodo di coltivazione.

 CBD. zoom

I terpeni dettano i sapori


Sapete perché il CBD ha un odore così forte e caratteristico? La risposta sta nei terpeni. Si tratta di molecole aromatiche presenti nella pianta di canapa.


Ogni terpene ha il suo odore caratteristico ed è la loro combinazione che conferisce al CBD la sua firma olfattiva unica. Vorrei condividere con voi alcuni esempi di terpeni e delle loro caratteristiche olfattive.


  • Mircene: molto comune nella canapa, emana un odore terroso, muschiato, a volte leggermente speziato.
  • Limonene: aggiunge note fresche e limonose, ideali per le varietà con aromi fruttati.
  • Pinene: come suggerisce il nome, ricorda l'odore dei pini, della resina e delle foreste.
  • Linalolo: una fragranza floreale simile alla lavanda, che aggiunge una particolare dolcezza.

I terpeni non sono solo responsabili dell'odore, ma possono anche influenzare l'esperienza complessiva dopo il consumo, rendendola più rilassante o più stimolante. È certo che senza i terpeni il CBD non avrebbe un profumo così riconoscibile e ricco.

Quali sono le varietà di CBD più profumate?


Alcuni fiori di CBD sono particolarmente noti per il loro intenso profumo. Ecco alcuni esempi che faranno lavorare il vostro naso:

  • CBD Lemon Haze Un classico con un vivace profumo di limone fresco ed erbe, perfetto per gli appassionati di note piccanti.
  • CBD Amnesia CBD Amnesia: potenti aromi di limone, pino e talvolta un accenno di note floreali immediatamente riconoscibili.
  • CBD OG Kush OG Kush: una fragranza terrosa e resinosa con note di pepe e limone e pino. Un odore profondo e complesso.
  • CBD Mango: un bouquet fruttato e tropicale, che ricorda il mango maturo con una leggera dolcezza.
  • CBD Critical: un profumo dolce e floreale ammorbidito da note fruttate.

Queste varietà dimostrano chiaramente la ricchezza aromatica del CBD. A seconda dei terpeni dominanti, si può passare da un profumo legnoso e muschiato a un'esplosione di agrumi o frutta esotica.

Come si riconosce un fiore di CBD di qualità dal suo odore?


Ora che conoscete l'odore del CBD, vediamo come può aiutarvi a scegliere un fiore di qualità.


Un buon fiore di CBD ha generalmente un profumo piacevole, pulito e naturale. Se aprendo la confezione sentite un odore chimico o eccessivamente artificiale, fate attenzione.


Alcuni fiori di bassa gamma sono "potenziati" con terpeni aggiunti artificialmente, che conferiscono loro un profumo eccessivamente pronunciato, quasi aggressivo. State quindi alla larga dalle sostanze chimiche, perché un profumo troppo artificiale spesso nasconde un fiore di scarsa qualità.


Anche l'odore deve essere fresco. Se il vostro fiore ha un odore di muffa, di umido o di chiuso, è un brutto segno. Potrebbe indicare un problema di conservazione o una cattiva essiccazione. Un buon fiore deve profumare di natura, non di cantina umida!


Si può anche imparare a riconoscere le sfumature. Ne esiste un'ampia gamma: fruttato, limonoso, floreale, terroso, ecc. Con la pratica, sarete in grado di distinguere le varietà semplicemente annusandole.


L'odore non è solo un piacere sensoriale, ma anche un indicatore di qualità che può aiutare a evitare prodotti mediocri. Quindi, la prossima volta che acquistate del CBD, prendetevi il tempo di annusarlo prima di consumarlo.

Benjamin Poirel-Nadal

Articolo scritto da Benjamin Poirel-Nadal

Appassionata di benessere naturale e di piante dalle molteplici virtù, da diversi anni esploro i benefici del CBD e delle sue diverse forme.


Il mio obiettivo? Condividere con voi informazioni chiare, opinioni oneste e consigli pratici per aiutarvi a integrare la CBD nella vostra vita quotidiana con fiducia e tranquillità.