marchio CBD

Riconoscere un marchio di CBD etico e responsabile

Scritto da : Benjamin Poirel Nadal

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Tempo di lettura 4 min

Dietro alle belle confezioni dei prodotti al CBD, non tutte le marche sono uguali. Quindi, come distinguere una marchio di CBD etica e responsabile e un'altra che sta semplicemente cavalcando l'onda del trend? La Mama ti spiega come riconoscere i marchi veramente responsabili.


Cose da ricordare

  • Un marchio di CBD etico è trasparente dal campo al prodotto finito.
  • Punta su coltivazioni sostenibili e pratiche rispettose della natura.
  • Presta grande attenzione al consumatore con prodotti sicuri, testati e tracciabili.

Trasparenza totale, dal campo alla tua bottiglia


La base di un marchio etico è la trasparenza. Quando consumi CBD, hai il diritto di sapere da dove proviene, come viene coltivato e cosa contiene. Un marchio responsabile non nasconde nulla, al contrario, ti spiega semplicemente tutto.


L'origine delle piante


Un marchio serio indica chiaramente la provenienza della propria canapa. Idealmente, proviene dall'Europa (Italia, Svizzera, Italia) dove le coltivazioni sono regolamentate e i livelli di THC sono rigorosamente controllati.


I marchi eticilavorano con produttori certificati, spesso impegnati nell'agricoltura biologica, senza pesticidi né fertilizzanti chimici.


Ogni raccolto viene testato e ogni varietà viene selezionata per le sue proprietà specifiche. Alcuni marchi preferiscono privilegiare un profilo aromatico ricco di terpeni, altri preferiscono livelli elevati di CBD per un effetto rilassante più marcato.


Tracciabilità e test


Un marchio onesto pubblica sempre le proprie analisi di laboratorio. Questi documenti, chiamati certificati di analisi o COA(Certificate of Analysis), descrivono in dettaglio la composizione del prodotto: tasso di CBD, THC, metalli pesanti, solventi residui, ecc. Devi poterli consultare direttamente sul sito o sulla confezione tramite un codice QR.


Se un marchio non ti fornisce dati chiari o le analisi risalgono a più di un anno fa, scappa! La trasparenza non è marketing, è davvero una prova di serietà e rispetto per il consumatore.

olio di cbd

Una produzione responsabile e rispettosa del pianeta


Essere etici non significa solo parlare di benessere. Significa anche agire nel rispetto della terra, di chi la coltiva e di chi la consuma.


Pratiche agricole sostenibili


Un marchio responsabile spesso si impegna in un approccio eco-responsabile. Quindi:

  • Privilegia la canapa biologica o naturale;
  • Limita l'uso di prodotti chimici e favorisce i fertilizzanti organici;
  • Si occupa della biodiversità e della rotazione delle colture.

La canapa è già una pianta verde per eccellenza perché purifica il suolo, consuma poca acqua e immagazzina CO₂, ma alcuni marchi vanno oltre sostenendo progetti locali o collaborando con cooperative impegnate.


Processi di estrazione puliti


Alcune marche poco scrupolose utilizzano solventi aggressivi come il butano o il propano, che possono lasciare tracce nel prodotto finito.


I marchi responsabili preferiscono tecniche pulite come l'estrazione conCO₂supercritica, certamente più costosa, ma più sicura e rispettosa.


Controllano ogni fase del processo per preservare i cannabinoidi e i terpeni naturali, senza alterare la pianta. Questa attenzione ai dettagli si riflette nel prodotto finito, che ha un gusto più dolce e una consistenza più pura.


Imballaggi sostenibili


L'etica si riflette anche nei dettagli, come i flaconi in vetro riciclabile, gli imballaggi biodegradabili, l'uso di inchiostri vegetali o le consegne a emissioni zero. Sempre più marchi si stanno impegnando per ridurre il loro impatto ambientale, e questa è un'ottima notizia!

Il rispetto del consumatore prima di tutto


Un marchio etico non è quello che ti promette mari e monti. È quello che ti dice la verità.


Nessuna promessa miracolosa


Il CBD non è un farmaco. Anche se potrebbe avere effetti benefici sullo stress, sul sonno o sul dolore, un marchio onesto usa il condizionale e non pretende di curare.


I marchi seri ti informano sui potenziali effetti del CBD senza esagerare. Ti consigliano anche sui dosaggi, sulle modalità d'uso e ti invitano a consultare un medico in caso di dubbi.


Se un marchio ti promette di "curare l'ansia" o "guarire l'insonnia", significa che sta facendo leva sui tuoi sentimenti. E questo alla Mama non piace affatto!


Una comunicazione chiara e benevola


Un marchio responsabile si prende il tempo necessario per informarti. Ti spiega cos'è il CBD, come agisce sul corpo, la differenza tra spettro completo, spettro ampio e isolato, o anche la legislazione vigente. Il suo obiettivo è renderti autonomo e sicuro di te, senza confonderti con il gergo tecnico.


Lo capirai subito: quando un marchio ti parla con sincerità, senza manipolarti né spingerti al consumo eccessivo, significa che è uno di quelli buoni.


Un marchio che si impegna


Infine, un marchio veramente etico pensa oltre il prodotto. Si impegna in cause sociali o ambientali: sostegno agli agricoltori, donazioni ad associazioni, trasparenza sui propri margini o programmi di riciclaggio. Alcuni incoraggiano persino un consumo più consapevole, ricordando che il benessere è anche una questione di equilibrio.


Ricorda inoltre che tutti questi consigli valgono anche per riconoscere il CBD di qualità.

Benjamin Poirel-Nadal

Articolo scritto da Benjamin Poirel-Nadal

Appassionata di benessere naturale e di piante dalle molteplici virtù, da diversi anni esploro i benefici del CBD e delle sue diverse forme.


Il mio obiettivo? Condividere con voi informazioni chiare, opinioni oneste e consigli pratici per aiutarvi a integrare la CBD nella vostra vita quotidiana con fiducia e tranquillità.